mercoledì 31 agosto 2011

Fare a meno degli idoli

Se n'è andato Zarate, uno dei giocatori più amati dai tifosi della Lazio. I bambini hanno pianto, quando hanno saputo la notizia del suo trasferimento all'Inter. Noi che siamo adulti, potremo aver provato un po' di dispiacere, ma ce ne siamo fatti una ragione e forse abbiamo capito che quel giocatore un po' ribelle e capriccioso e molto individualista non era da Lazio, non era molto utile al suo gioco.
Non daremo la colpa a Reja, e vedremo magari che cosa saprà combinare di bello Zarate a Milano. Può darsi che sia più tagliato per il gioco nerazzurro. E' quello che gli auguriamo. Se no, dovrà imparare la lezione e capire che il calcio non è un gioco individuale, ma un gioco collettivo, somma di tante disponibilità verso gli altri giocatori della squadra.

Nessun commento:

Posta un commento